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Avventure di una mamma blogger


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Orange campari pops per il club del 27

Con la ricetta di oggi torniamo al consueto appuntamento con Il club del 27 anche se, eccezionalmente, abbiamo deciso di pubblicare con due giorni di ritardo, per raggiungervi proprio tutti.

Con questa semplicissima ricetta apriamo anche la stagione estiva, vacanziera e spensierata.

Procuratevi del Campari e delle arance (o meglio del succo d’arancia), degli stampini per ghiaccioli, anche realizzati artigianalmente. In questo ultimo caso andranno bene anche dei bicchierelli, e, se siete sprovvisti degli stecchi di legno, siate creativi con ciò che trovate in casa (cannucce, cucchiaini o stuzzicadenti per aperitivi faranno al caso vostro).

La fantasia è la pazza di casa. cit

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Io approfitto dell’occasione per presentarvi il drago Roberto.

É un racconto brevissimo e poco riuscito , nato sotto l’ombrellone. Avrebbe dovuto realizzarlo mio figlio, ma poi indovinate come è andata a finire?

“Mamma, io vado a giocare in acqua, il racconto puoi scriverlo tu?”.

La ricetta la troverete dopo il racconto.

Buona Estate.

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Il drago Roberto, che in un tempo molto lontano

aveva sempre fatto bene il suo lavoro

di sputare fuoco,

un bel giorno si convertì,

ebbe rimorso per tutte le foreste che aveva devastato,

per le principesse che aveva rapito

e segregato nelle torri del paese di Focù,

per i bambini a cui aveva bruciato i giochi

e lasciato in ricordo tanto fumo negli occhi.

E così, satollo delle sue opere nefaste,

iniziò una CURA,

messa a punto su misura per lui

dalla fata Miranda.

La terapia, tutto sommato, non era così malvagia,

e consisteva nell’ingurgitare quotidianamente

tanti ghiaccioli quanti il suo pancione riusciva a contenere…

ma il drago Roberto non sapeva

quale sarebbe stato l’epilogo

di questa storia, e così, ghiacciolo dopo ghiacciolo,

il drago divenne sempre più piccolo,

sempre più impalpabile

e finì col diventare la decorazione

della collezione di porcellane giapponesi di Miranda.

Tutto sommato fu una buona morte per una vita così “infuocata”.

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Campari Orange Pops (ricetta tratta da Women’s Weekly Food)

-150 ml di Campari Mix

225 ml di succo d’arance

-85 g di sciroppo di zucchero

Per lo sciroppo:

-250 g di zucchero semolato

-250 g di acqua bollita

 

  1. Mescolate bene tutto, riempite i vostri stampini e congelate per una notte.
  2. Per fare lo sciroppo allo zucchero, unite in parti uguali acqua e zucchero e mescolate su fiamma bassa fino a quando lo zucchero si dissolverà.

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La mia Pear and Sweet Cheese Phyllo Pye per il Club del 27

Siamo al 27 del mese e dopo aver saltato lo scorso aprile, ero in crisi di astinenza con le ricette del Club, così, alla fine, eccomi con una preparazione semplicissima ma di grande effetto! Anzi, ancor più facile se avessi trovato dei fogli di pasta phyllo senza glutine al supermercato, ma anche a farla in casa, come nel mio caso, questa pye si prepara davvero facilmente.

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Da questo libro, oggi troverete una selezione di pies americane cliccando qui.

Vi lascio la mia, la più semplice, forse, ma buonissima, senza uova e, soprattutto, non dovrete cuocere dopo la farcitura!

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Pear and Sweet Cheese Phyllo Pye

12 fogli di pasta fyllo (io ho realizzato quella senza glutine qui)

115 g di formaggio spalmabile

115 g di formaggio caprino ammorbidito

2 cucchiai di burro ammorbidito

60 g di zucchero a velo

40 g di zucchero di canna

2 cucchiaio di brandy

2 cucchiai di amido di mais

3 pere mature e affettate sottilmente

una manciata di frutta secca per decorare

1.Rivestite uno stampo da 20 cm con i fogli di pasta fyllo imburrati e spolverati con dello zucchero semolato, poi fate cuocere il guscio (vuoto!) per 15 minuti a 180°C.

2.Lavorate i formaggi ed il burro a media velocità con un frullino elettrico. Aggiungete lo zucchero a velo a poco a poco, riempite il guscio dopo averlo fatto raffreddare bene. Mettete in frigorifero per un’ora.

3.In una padella su fuoco basso unite lo zucchero di canna, il brandy e l’amido di mais; fate andare a fiamma medio alta, mescolando spesso, per un paio di minuti o fino a quando lo zucchero si sarà sciolto. Aggiungete le pere e fate cuocere altri tre minuti o fino a quando saranno intenerite. Trasferitele dentro una ciotola e lasciate raffreddare per mezz’ora.

4.Fate sgocciolare le pere e tenete da parte lo sciroppo. Disponete le fettine di pera sulla farcitura; decorate con della frutta secca (io non l’ho fatto). Servite insieme allo sciroppo di zucchero.

 

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I miei muffin di mele e mirtilli per il terzo compleanno del Club del 27

Tra i ricordi grigi di questo tempo di pandemia,i compleanni avranno un posto a sé, perché non sono previsti festeggiamenti senza invitati e la gioia da condividere resta un concetto ancora più astratto. Ma, c’è sempre un “ma” a farci mettere un paletto alla inevitabile tristezza della solitudine imposta ed è la voglia di celebrare. Così,insieme ad altri irriducibili membri di questo club virtuale, celebro anche io un compleanno speciale, e lo faccio con quello che ho in dispensa -avendo la direttiva di uscire da casa solo per estrema necessità. Anche perché la scelta era davvero vasta, qualsiasi ricetta realizzata dal club in questi anni,poteva esser riproposta. Ed ecco qui, dei muffin con mele e mirtilli, che io ho realizzato senza glutine, dando fondo agli ultimi grammi di farina che avevo. Allora, non molliamo, forza! vedo già luce in fondo a questo tunnel.

Ingredienti per 8-10 muffin (trad. dal blog di Manuela Valentini)

2 mele
3 uova
100 g di farina*

2 g di lievito per dolci
2 cucchiaini di cannella
2 cucchiai di sciroppo d’acero
80 ml di olio d’oliva
50 g di mirtilli (o fragole) disidratati**
Riscaldate il forno a 200 °C statico. Mescolate le uova con lo sciroppo d’acero, la cannella e l’olio di oliva. Grattugiate le mele e aggiungetele al composto di uova e aggiungete anche i mirtilli. Quindi aggiungete la farina mescolando delicatamente con un cucchiaio di metallo. Dosate il composto in uno stampo per muffin unto e infornate per circa 20 minuti o fino a che i muffin non sono dorati e cotti al centro (controllare la cottura usando la punta di un coltello o uno stuzzicadenti).
*senza glutine
**uvetta sultanina

credit Mai Esteve


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Stichelton, vanilla and acacia honey-glazed walnuts, mint and pear al club del 27

 

Questo mese, insieme al Club del 27 ci siamo coccolati un po’ decidendo di preparare un piatto dedicato …a noi stessi! Quante volte capita di dover pranzare da soli, perché gli orari non coincidono con quelli del resto della famiglia, o perché, magari siamo felicemente single?

Qualunque sia la motivazione, oggi si mangia quello che piace a noi e solo a noi!

In piena fase BLUE-cheese, non potevo che dedicarmi questo open sandwich, o giù di lì, visto che il pane che ho utilizzato non è alla segale nè integrale, ma una bella fettona di pane locale di grano duro cotta nel forno a legna!

-Se volete preparare del pane integrale , una ricetta la trovate qui.

-Se ve lo state chiedendo, lo Stichelton è una versione di Stilton che viene prodotta a partire dal latte crudo e pare sia una specialità locale del Nottinghamshire. Se non potete reperirlo, usate tranquillamente uno Stilton  o il Gorgonzola!

 

 

Di seguito, invece, vi lascio gli ingredienti per assemblare la ricetta tratta da SOLO, il libro di Signe Johansen,  che vi propongo oggi dal Club:

 

1 fetta di pane integrale

una quantità generosa di bluecheese

1 piccola pera affettata sottile

1 cucchiaino di miele d’acacia

poche gocce di estratto di vaniglia

3 noci sbriciolate

qualche foglia di mentuccia

 

Tostate il pane, spalmate (o sbriciolate) il formaggio. Ricoprite con metà delle fette di pera. Unite miele e vaniglia, aggiungete le noci e usate questo per condimento. Servite con il resto delle pere a parte.


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Cheesecake leggero ai mirtilli per ripartire con slancio nel Club del 27

Cosa c’è di meglio del “ricominciare”? Noi del Club del 27 vogliamo farlo col piede giusto, in leggerezza per un maggiore slancio verso un nuovo Anno tutto da scoprire, e, a proposito di belle scoperte, date un’occhiata a questi cheesecake senza cottura, pratici nel vasetto. A ciascuno il suo, e viaaaaa …si parte!

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Per 4 persone:
6 o 7 biscotti digestive a basso contenuto di grassi*
100 g di formaggio spalmabile light
300 g di Quark
50 g burro light
1 limone non trattato, scorza e succo
3 e ½ cucchiai di dolcificante
Per la composta:
250 g di mirtilli
2 cucchiai di dolcificante
1 cucchiaino scarso di pectina

Tritate finemente i biscotti, aggiungete mezzo cucchiaio di dolcificante,

il burro fuso e mescolate bene.

Suddividete il trito sul fondo di 4 bicchierini, o vasetti, o altro a vostra scelta,

facendo un sottile strato.
In una ciotola mescolate i formaggi in modo da renderli morbidi e lisci, aggiungete la scorza e due cucchiai del succo filtrato del limone, il dolcificante rimasto

e mescolate fino ad avere un composto omogeneo.

Suddividete anche questo nei bicchierini e tenete da parte.
Lavate e asciugate i mirtilli, metteteli in un pentolino e aggiungete il dolcificante,

il resto del succo di limone filtrato, quindi fateli cuocere qualche minuto a fuoco dolce fino a quando i mirtilli tenderanno ad ammorbidirsi, unite la pectina e mescolate continuando la cottura per un altro minuto.
Lasciate raffreddare la composta di mirtilli, poi versatela nei bicchieri sopra la crema di formaggio per completare il dolce.

*senza glutine per noi.

E’ la mia ricetta per il Club del 27 di Gennaio

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Lemon polenta biscuits per il Club del 27

L’autunno avanza, insieme alla voglia di impastare ed infornare. Quale migliore occasione se non questa del Club del 27 per scegliere un dolce fatto con la polenta, che in casa nostra è sempre gradita, a dispetto di una geografia che potrebbe dire il contrario!Io ho scelto questi biscotti, che non hanno visto più di un’alba …manine leste e boccucce affamate hanno fatto il resto! Qui troverete tutte le altre proposte, la mia versione è completamente gluten free!

Ingredienti

200 g di burro ammorbidito

150 g di zucchero scuro

2 limoni solo buccia finemente grattugiata

4 tuorli

300 g di farina (per me farina di riso)

150 g di polenta

 

Procedimento

Preriscaldate il forno a 200 °C. Foderate un paio di placche da forno con carta forno (io ho lavorato a mezze dosi). Unite burro, zucchero e buccia di limone nella ciotola del mixer e mescolate fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso. Aggiungete un tuorlo per volta, mescolando ad ogni aggiunta. A parte, setacciate la farina, aggiungete un pizzico di sale e la polenta. Versate gli ingredienti secchi al composto cremoso e mescolateli bene. Lavorate delicatamente, appallottolando l’impasto. Raccoglietelo all’interno di un sacchetto per alimenti e fate riposare in frigo per mezz’ora. Dopodiché, stendetelo su un piano di lavoro infarinato fino a 5 mm. Ritagliate i biscotti con un cutter rotondo dal diametro di 6 cm (per me 5 cm per paura che si rompessero). Trasferite delicatamente i biscotti sulle placche ed infornate per 10-12 minuti. (Io precisamente per soli 10 minuti). Fate raffreddare su una gratella. Potrete conservarli ermeticamente una settimana (non ne avrete bisogno!!).


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Le mie Tapas per il Club del 27

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Almeno una volta nella vita bisogna visitare la Spagna, perdersi nei ghirigori del Gaudì, passeggiare su Las Ramblas, rimanere senza fiato davanti la Sagrada Familia e poi, ovviamente Tapear. Perciò oggi facciamo un ripasso delle Tapas con gli amici del Club del 27 e la grafica superlativa della tigre di Spagna, Mai Esteve, che ogni mese ci onora di un banner unico ed irripetibile.

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Credits Mai Esteve

 

Quello di oggi lo è particolarmente, da salvare e portare con sé a Barcellona o dove volete, e non dimenticate di provare queste ricette tratte dalla sfida sulle Tapas di MTChallenge!

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Polpette all’uso zingaro da qui

Ingredienti per 4 persone:

150g di tonno sott’olio

100g di pane raffermo

60g di peperone rosso

30g di olive tritate

1 uovo

1 costa di sedano piccola

pangrattato

prezzemolo

olio per friggere

sale e pepe

Tritate grossolanamente il sedano e tagliate a tocchetti il peperone. In una padella fate appassire con dell’olio il sedano, in seguito aggiungete anche il peperone. Aggiustate di sale. Mettete il pane raffermo in ammollo in una ciotola con dell’acqua. Quando il peperone sarà morbido, aggiungete fuori dal fuoco il tonno sgocciolato e spezzettato e il pane raffermo strizzato. Unite le olive e il prezzemolo tritato. Aggiustate di sale e pepe, se necessario. Infine aggiungete l’uovo e mescolate il tutto. Formate delle palline e passatele nel pangrattato. Friggete le polpette in abbondante olio.

Quelle in foto sono una versione con ingredienti gluten free, dove i peperoni sono stati sostituiti da pomodori secchi per amore del consorte.

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Passato freddo di carote da qui

500 g di carote

500 ml di brodo vegetale

200 g di latte

1 pizzico di noce moscata

4 cucchiai di yogurt intero

prezzemolo

olio extra vergine d’oliva

sale e pepe

Pelate le carote, lavatele e tagliatele a rondelle.

Versate il brodo in un tegame, aggiungete le carote e portate a ebollizione; continuate la cottura per 15 minuti.

Togliete il tegame dal fuoco e lasciate raffreddare.

Versate il composto nel frullatore e azionatelo per alcuni minuti, fino a quando otterrete una crema densa.

Aggiungete il latte, lo yogurt, la noce moscata e un pizzico di sale.

Frullate ancora fino a quando il composto sarà omogeneo.

Versate la crema nei bicchierini e decoratela con il prezzemolo fresco e un filo di olio extra vergine d’oliva.

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Mini Frittelle di patate e cipolle con robiola di capra stagionata -sempre di Camilla Assandri

200 g di patate

1 cipolla

1 uovo grande sbattuto

1 noce di burro

olio extravergine d’oliva

sale e pepe

Preparazione:

Sbucciate le patate e la cipolla e grattugiatele.

Mettetele in una ciotola, aggiungete l’uovo, sale, pepe e mescolate.

Scaldate l’olio e il burro in una padella.

Prelevate il composto con un piccolo mestolo e formate le frittelle.

Cuocetele 6-8 minuti per lato a fuoco medio.

Servite calde, accompagnate dalla robiola di capra stagionata.

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Ricette light per la prova costume. Grilled fish and greens with caper & lemon salsa per il Club del 27.

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A pensarci bene, tra poco più di due mesi ricorrerà il decimo anno di libera professione, come nutrizionista…perciò, alla chiamata del Club su un argomento simile, non potevo sottrarmi…

E già che siamo in argomento, vorrei dirvi che la “dieta” è una cosa seria, perciò evitate il fai-da-te: in casi in cui c’è di mezzo la salute o patologie che vanno seguite da un professionista.

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Per mettervi a regime, basterà aumentare l’attività fisica e ridurre le porzioni…

la faccio troppo facile, lo so, il fatto è che metto a dieta tanta di quella gente, che a volte preferirei dirvi che va bene così.

Ma, se volete, può anche diventare un appuntamento “fisso” nel blog, non mi tiro indietro, a breve lo rinnoverò e ci sarà qualche novità.

Intanto oggi vi propongo un buonissimo filetto di spigola e verdure.

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Grilled fish and greens with caper & lemon salsa

4 filetti di spigola

220 g di broccoli

200 g di fagiolini

cipollotti

3 cucchiai di olio d’oliva ed un altro po’

1 limone

un mazzetto di prezzemolo

1 cucchiaio di capperi

per servire:

fette di lime

riso cottoa vapore

 

Preparate la griglia a 220 °C, condite con l’olio il pesce e gli ortaggi, dopo averli lavati e puliti, regolate di sale e pepe. Grigliate prima gli ortaggi,aggiungete il pesce dopo 8_10 minuti e cuocetelo brevemente, almeno 4-5 minuti.

Per la salsa, pelate un limone, tagliatelo a rondelle, poi ancora a strisce, togliete i semi. Mettete in una ciotola insieme al prezzemolo e tre cucchiai di olio d’oliva. Sgocciolate i capperi, regolate di sale e pepe.

Aggiungete anche il filetto di pesce sugli ortaggi, continuando la cottura per altri 5 minuti. Condite con il limone avanzato e la salsa ottenuta.

 

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Buon compleanno Club del 27. Il mio pane dolce del sabato.

Il Signore benedisse il settimo giorno e lo dichiarò sacro perché in esso Egli si era astenuto da ogni Sua opera che aveva fatto (Gen 2,3)

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Le versioni senza glutine non sono mai belle come le sorelle maggiori originali, ma hanno sempre il loro perché.

Oggi il Club festeggia il secondo compleanno e ciascun tesserato ha potuto scegliere come festeggiarlo, ecco spiegato il motivo di cotanti dolci e ricette proposte in questi primi due anni. La mia personale scelta è caduta su una vecchia sfida del Mtc, poco prima che entrassi a farne parte: il pane dolce del sabato di Ele, che il Club ha riproposto in una circostanza particolare, e non proprio felice. Volevo riprodurlo senza glutine per un sacco di motivi, e per ricordarvi che se invitate un celiaco al vostro compleanno, abbiate la delicatezza di fargli trovare qualcosa di buono da mangiare insieme…

CREDIT MAI ESTEVE

Qui trovate il resto delle ricette scelte dagli altri membri del Club. Non dimenticate di andare a curiosare anche da loro!!

Eccovi la ricetta originale di Ele:

per due trecce ripiene:
500 gr di farina 0*
2 uova grandi medie (circa 60-62 gr con il guscio)

100 gr di zucchero
20 gr di lievito di birra

125 ml di acqua tiepida
125 ml di olio extra vergine d’oliva
10 gr di sale
100 gr di uva passa
un tuorlo d’uovo
un cucchiaio di acqua
semi di sesamo e papavero
Prima di tutto e importantissimo, setacciare la farina.
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida insieme a un cucchiaino di zucchero e far riposare una decina di minuti fino a far formare una schiuma. Mischiare la farina, il sale e lo zucchero e versarci il lievito e cominciare ad impastare, versare poi l’olio e per ultimo le uova, uno ad uno, fino alla loro incorporazione. Lavorare fino a che l’impasto si stacchi perfettamente dalla ciotola, lasciandola pulita.
Lasciar lievitare per almeno due ore, dopodichè, sgonfiare l’impasto e tagliarlo in due parti uguali. Tagliare poi ognuna delle parti in tre.
Stendere** su un piano infarinato ognuna delle parti lunghe circa 35 centimetri e larghe 15. Spargere l’uva passa sulle tre parti.
Arrotolarle poi sulla lunghezza, in modo da ottenere tre lungi “salsicciotti”.
Unirli da un capo e cominciare ad intrecciare.
Ripetere l’operazione per la seconda treccia. Adagiare le trecce su una placca da forno unta di olio. Lasciare lievitare ancora due ore. 
Sbattere il tuorlo d’uovo con un cucchiaio di acqua e spennellarlo sulla superficie; spolverare di semi di sesamo o papavero.
Infornare in forno già caldo e STATICO a 200°C
per circa 15-20 minuti.
*il mio è senza glutine, ho utilizzato un mix di farine per dolci gluten free; purtroppo il mio lievito non si è attivato del tutto e la lievitazione è andata peggio del previsto.
**Gli impasti gluten free sono molto appiccicosi, si lavorano male:vi consiglio di inumidirvi le mani con dell’acqua e aiutarvi con della carta da forno e delle spatole di silicone. Oppure limitate i liquidi anche se questo andrà a scapito della sofficità 😉
BUON COMPLEANNO CLUB!!!!

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Il mio pollo fritto all’infinito per Il Club del 27

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Febbraio quest’anno è interamente dedicato al Carnevale e perciò si potrebbe friggere ogni giorno…io però col fritto ho una relazione complicata, perciò potendo scegliere quando farlo, ho preferito aspettare l’appuntamento con il Club! Abbiamo potuto scegliere tra alcune ricette della sfida n.63-e forse non friggo da allora;-)

Perché ho scelto di eseguire la ricetta di Mai? Per il numero 8…sarà l’età del prossimo compleanno di mio figlio, a breve, e poi mi ha sempre affascinato il simbolo matematico di Infinito che è un 8 addormentato, non vi pare?

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Credit Mai Esteve #quelgrangeniodellaMai

Per completare il concetto matematico vi dirò di più: un insieme infinito e numerabile è indicato da una lettera ebraica Aleph  (\aleph ) e questo è un rimando alla persona che ci ha regalato la ricetta del coleslaw …che sicuramente conosceva l’alfabeto ebraico ❤

Michael.

E ora non posso che lasciarvi la ricetta di Mai, che io ho dovuto realizzare senza glutine. 

Trovate le altre bellissime ricette qui.

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LATTICELLO homemade allo zenzero

300 g latte parzialmente scremato

300 g yogurt magro

15 ml succo di limone filtrato

5 cm di zenzero

 

In una ciotola versate lo yogurt e il latte e stemperateli, infine aggiungete il limone. Lasciate a temperatura ambiente per 15 minuti circa.

Dividete il latticello in due recipienti, in uno adagiate 4 pezzi di pollo, devono essere il più coperti possibili. Versate il resto del latticello nell’altro recipiente, grattugiate lo zenzero e massaggiateci il pollo, poi versare il tutto dentro. Coprite con la pellicola e mettete in frigo per almeno 4 ore, ancora meglio se tutta la notte come ho fatto io.

 

POLLO FRITTO

Ingredienti per 4 pezzi di pollo con ossa e pelle

3 uova medie

100 g farina + mix di 8 spezie

100 g  Formenton otto file** + 25 g farina di mais + 1 cucchiaio di farina

sale

1,5 l olio evo per friggere

**per me Senza Glutine

 

mix di 8 spezie

1 cucchiaino abbondante di curcuma

5 grani di pepe nero

5 foglioline di curry

i semi di 5 bacche di cardamomo

mezzo cucchiaino di fieno greco

mezzo cucchiaino semi di senape

mezzo cucchiaino semi di coriandolo

mezzo cucchiaino semi di finocchio

 

In un padellino scaldare i semi di 5 bacche di cardamomo, il fieno greco, i semi di coriandolo e quello di finocchio. Scaldandoli lasciano andare gli olii essenziali e il sapore e profumo ci guadagna così come le loro proprietà benefiche. Trasferirle in un mortaio e pestarle aggiungendo il resto di spezie e un cucchiaino scarso di sale grosso. 

 

Sempre in un sacchetto alimentare, capiente, mescolateci la farina e il mix di spezie 

mettete due pezzi per volta di pollo, quello marinato allo zenzero, (lasciati sempre a scolare sopra una gratella per almeno mezz’ora) e infarinateli agitando sempre il sacchetto finche la farina speziata si sia impregnata bene attorno a tutti i pezzi di pollo, se è necessario pressate bene. Poi scuoteteli eliminando così la farina in eccesso. 

Trasferite i pezzi di carne nell’uovo battuto e regolato di sale, se serve aiutatevi con una forchetta, dopodiché trasferiteli in un altro piatto, capiente, dove avrete mescolate le farine di mais più un cucchiaio di farina bianca. Passateli nella farina pressando nuovamente le carni coprendo così tutto il pezzo per bene. Una volta tutto panato procedete con la frittura.

Immergete 2 pezzi di pollo alla volta. Osservate sempre l’olio sia sempre a una temperatura adeguata. Quando il pollo avrà una colorazione dorata ed omogenea, a me mi ci sono voluti 11/12 minuti di cottura, dovuto alla panatura robusta, scolatelo dall’olio ed appoggiatelo sul piatto con la carta assorbente.

 

maionese alla curcuma pepe nero e senape:

1 uovo intero

300 ml d’olio di girasole

2 cucchiai di succi di limone

1 cucchiaino di senape
1 cucchiaino di curcuma
sale e pepe qb

Versare tutti gli ingredienti nel frullatore tranne metà dell’olio. Cominciare a frullare a basa potenza e quando gli ingredienti si sono amalgamati cominciate a versarci il resto dell’olio a filo.

Insalata di patate:

3 patate medie bollite.

mezza cipolla rossa (che ho dimenticato di comprare e messo del porro)

un gambo di sedano

3 cetriolini sotto aceto + 2 cucchiai del loro liquido di conserva

2 cucchiai di maionese (fatta in casa)

1 cucchiaio di gin

un pizzico di sale e uno di zucchero

 

Tagliate le patate a dadi grossi irregolari, aggiungeteci il sedano tagliato a fette sottile una volta lavato e privo delle filamenta. Sbucciate la cipolla, ne serve la metta, ma anche un pò meno a secondo i gusti. tagliatella a fette sottile e aggiungete al resto assieme ai cetriolini anche questi fatti a rondelle sottili.

A parte mescolate i liquidi con la maionese e condite il tutto. Conservare nel frigo coperto. L’indomani è ancora più gustosa!

Coleslaw da qui

 

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