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Avventure di una mamma blogger


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Muffins al thè nero e farina di ceci.

<<il cielo è così strano, quasi solido>>

(dal film Il thé nel deserto)

Port e Kit Moresby sono i protagonisti de “Il thè nel deserto” film del 1990 regia di Bertolucci, tratto dal romanzo omonimo di Paul Bowles…ho scelto questa frase, tra le tante possibili, perché i muffins di oggi hanno proprio quella consistenza di quel cielo quasi solido che mi sono sforzata prima di immaginare e poi ho realizzato, credo ^.^

Fondamentale la farina di ceci, sia perché volevo ottenere un colore da deserto, per ovvi motivi, sia per creare una consistenza in qualche modo soffice ma di sostanza…un vero peccato non potervene offrire uno!

Francy mi ha ispirata a tal punto che, lontano da ogni mia aspettativa, son riuscita a bissare l’MTC di novembre, questa volta con una preparazione salata, ma allo stesso tempo neutra.

L’altro ingrediente caratterizzante è il thè nero, sia perché è nel titolo del film, sia perché avendolo già utilizzato in altre preparazioni,sapevo che mi avrebbe aiutata ad ottenere un impasto un po’ più liquido (non trovo la parola esatta, uff)… ma è giunta l’ora di elencarvi tutti gli ingredienti (noterete molto colore giallo, per richiamare l’ambiente del deserto sahariano).

E spero vi piacciano.

Ingredienti per 6 muffins

Farina di ceci 50 g

olio e.v.o. 25 g

timo secco 1 cucchiaino

1 patata gialla lessa (peso a crudo 65 g)

sale q.b.

latte 80 g

1 filtro di thè nero concentrato (50 ml)

1 uovo intero

lievito per preparazioni dolci e salate senza glutine 7 g

***

Prima di procedere alla preparazione dell’impasto dei muffins, vi consiglio di aromatizzare l’olio, pesando la quantità indicata e mettendola a riposo con un cucchiaino di timo per circa tre ore.

Lessare una patata, pulirla e schiacciarla, mettendola da parte perché si raffreddi. Fate bollire dell’acqua per il thé, riempite una tazzina e mettete in infusione il filtro. Trascorso il tempo necessario, togliete il filtro e fate raffreddare.

Quando tutti questi ingredienti saranno a T ambiente, procedete con la composizione dell’impasto.

Unite la patata già schiacciata con l’uovo e l’olio aromatizzato (avendolo filtrato per togliere il timo); successivamente unite il latte e il sale, lavorando con un frullino.

In una ciotola a parte unite la farina di ceci e il lievito,amalgamando con un cucchiaio. Infine, unite la parte liquida e quella secca, ottenendo un impasto liscio ma con qualche grumo e non troppo denso.

Rivestite gli stampi per muffins con dei pirottini di carta; preriscaldate il forno a 180 °C e infornate per almeno 25 minuti, ma potrebbe occorrere qualche minuto di più.

Con questa ricetta

partecipo di nuovo

all’MTC n. 43

perché è stimolante!

 


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Muffins speziati di teff con zucca gialla, zenzero e amaretti. Un omaggio all’Africa.

Occasione due volte ghiotta, questo mese, dalle parti dell’MTC … primo perché I Muffins sono una ghiottoneria unica…e secondo perché ho occasione di provare finalmente una farina che viene prodotta da un cereale naturalmente privo di glutine, il TEFF .Questo cereale cresce in Terra d’Africa.

La farina rossa di Teff è, perciò, l’ingrediente che caratterizza la ricetta dei miei muffins molto speziati, e li mette in sintonia con questi versi di un canto popolare eritreo che recita così:

Sei come la luce del sole mischiata a quella della luna,
sei bella come un lampo nell’oscurità,
sei dritta e snella come una lancia,
sei leggiadra come le nuvole color perla del cielo,
sei graziosa come il verde di primavera,
è per questo che io ti amo.

In particolare, “la luce del sole mischiata a quella della luna” mi ha fatto scegliere altri due ingredienti di questo impasto: la zucca (sole) e lo zenzero (luna); ho mantenuto anche gli amaretti di Francy, ideatrice di questa fantastica sfida , che rappresentano in questo caso “l’oscurità”

Geograficamente si parla di una zona dell’Africa, come l’Eritrea-Etiopia, così multiforme, multilingue e multietnica da racchiudere, nei suoi sofferti confini, quella bellezza primordiale di un pianeta e di una umanità originaria,  lontana dal consumismo e dall’Occidente più deteriore e deteriorato.

Memore dei racconti di un mio amico missionario, ovvero il sacerdote che trentasei anni fa ha celebrato il mio Battesimo, ho scelto di raccontarvela così la ricetta per la sfida n.43 del MT Challenge.

Se avrete piacere, troverete qui i suoi progetti in Etiopia, la sua vita.

Muffins di teff rossa, speziati con zucca, amaretti e zenzero

Ingredienti per sei/sette muffins grandi

  • 100 g di farina rossa di Teff made in Africa
  • 50 g di zucchero di canna grezzo
  • 3  amaretti senza glutine
  • 30 g di pangrattato senza glutine
  • 1 uovo
  • 80 g di latte p.s.
  • 25 g di olio e.v.o.
  • un pizzico di sale
  • 7 g di lievito vanigliato per dolci senza glutine
  • 190 g di zucca gialla (peso a crudo)
  • 20 g di zenzero fresco  grattugiato al momento
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata

Pulire e affettare la zucca, infornarla a 190°C per mezz’ora su una placca rivestita con carta da forno. Nel frattempo, preparare tutti gli ingredienti e pesarli nelle quantità necessarie.

Lavorare lo zucchero con le uova e gli altri componenti grassi (io ho scelto l’olio extra vergine di oliva perché il burro lo considero sinonimo di opulenza e ricchezza, in antitesi con la povertà dilagante nei paesi africani…). Aggiungere il latte e continuare a mescolare.

In un’altra ciotola capiente, unire farina, noce moscata, pangrattato, amaretti sbriciolati, sale e  lievito,mescolando con un cucchiaio di legno.

Sfornare la zucca, farla raffreddare e frullarla insieme allo zenzero grattugiato. Unire questo composto alla componente liquida, mescolare bene e versare il tutto nella ciotola della farina, utilizzando una frusta per unire le parti secche con quelle liquide fino ad ottenere un composto omogeneo ma “grumoso” (vedi foto) e non troppo denso.

Sistemare i pirottini nello stampo dei muffins, riempiendoli di impasto  per i 2/3 e infornare a 180°C per 20-25 minuti.

Controllare la cottura con uno stuzzicadenti, sfornare e far raffreddare pochissimi minuti prima di servire.

Con questa ricetta

e questo stornello

partecipo

alla sfida di novembre

del MT Challenge n. 43