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Avventure di una mamma blogger


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Ricotta, honey and thyme ice cream per il Redone di Maggio

Amo le case con giardino,

amo le rose di maggio,

amo chiacchierare,

amo il caffè,

amo le storie,

amo vedere come nasce una trama sull’ordito

e amo questa vita.

E dopo una breve parentesi,

in cui tutte le cose che amo,

non c’erano più,

sono tornata.

A vivere,

a chiacchierare,

alle rose,

a tessere e

ad ascoltare le storie

di chi vuol raccontarmele.

Sono tornata anche a fare il gelato,

non più quello degli scrittori,

ma il sia sempre lodato no-churn

di Georgina Hyden e del suo bel libro

“Taverna”.

La combinazione classica di ricotta e miele viene decisamente rinfrescata dalle note aromatiche e frizzanti del timo unito al limone. Venite a vedere come è andata a finire.

RICOTTA, HONEY AND THYME ICE CREAM

da Taverna di Georgina Hyden (traduzione di Stefania Orlando)

per 8 persone


500 g di ricotta

100 g di zucchero semolato tipo Zefiro

3 rametti di timo

400 ml di doppia panna da montare

mezzo limone

100 ml di miele


-Mettere nel robot da cucina la ricotta, lo zucchero e le foglie di timo e azionare a scatti fino a rendere il composto omogeneo.
-Montare a parte la panna fino a che sarà gonfia ma non secca ed unirla al composto di ricotta.
-Grattugiare finemente la buccia di limone ed incorporarla insieme al miele.
-Versare in un contenitore con coperchio e mettere in freezer per almeno sei ore prima di servirlo.

Note mie

Un gelato senza gelatiera, senza sbattimenti, fresco e accattivante, da servire anche come dessert per chiudere una cena in terrazzo: eccolo qua. Però alcune precisazioni voglio farle: la panna da montare che io ho utilizzato non era zuccherata, perciò la dolcezza è data dai 100 g di zucchero e dai 100 g di miele e direi che possa bastare così. Invece, sul timo, indubbiamente l’autrice si riferisce a quello fresco che tutti avete in vaso, tutti tranne me. Ma io ho avuto una piccola erboristeria per cinque anni e ho tanti di quelli infusi per casa che non avete idea. Il mio timo (serpillo) è quello da infuso, ne ho usato un cucchiaio circa e sono assolutamente soddisfatta del risultato. La buccia di limone è insostituibile, perché rende il gusto ancora più frizzante. Credo che questo gelato accontenterà tutti, per non parlare dell’aspetto tollerante, infatti non ha uova, non ha alcool o glutine, lo preparate velocemente e voilà, il gioco è fatto. Redone sia! La ricetta è

P R O M O S S A