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Avventure di una mamma blogger


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Un aperitivo bugiardo fino in fondo … Panna cotta al robiola di capra e finto crumble salato gluten free per il The Recipe-tionist

Tra bloggers non è semplice conoscersi di persona, anche se le occasioni non mancano, ma la conoscenza che abbiamo, talvolta, gli uni degli altri, benché “virtuale”, è come se superasse quella “a quattro occhi”. D’altra parte, capita che presentandovi una qualsiasi ricetta, si parli un po’ di noi, ci si racconti,insomma.E quando si ha l’occasione di gironzolare dentro un blog, come anche questo mese ho fatto per il The Recipe-tionist, ti accorgi e ti sorprendi di quello che puoi trovarci dentro, e ricordi la persona che lo cura come se già la conoscessi: Cristiana, sto parlando di te!!! sei quella del “quinto quarto”, quella che pensa di fare foto meno belle di noialtri (quella invece sono io, sappilo), quella tipa tutta d’un pezzo, che non ha peli sulla lingua, e fa bene a dire sempre ciò che pensa, e, non per ultimo, quella del Grasso che Cola. Quella che riesce a tirar fuori dal cilindro dei piatti indimenticabili … in effetti tra tutti quelli che avrei potuto scegliere, per celebrare il tuo modo di approcciarsi al cibo, ho scelto una ricetta del riciclo, che può sembrare fin troppo semplice … ma guardatela bene.

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E’ una panna cotta, ma non un dessert..ragazzi miei è un aperitivo e quel crumble salato mi ha fatto penare, perché realizzare un crumble senza glutine con la farina di riso è una sfida persa in partenza. Non mi sono data per vinta: ho realizzato un finto crumble e al posto della farina ho usato del pan grattato gluten free (tant’è che  Flavia mi ha tranquillizzata sul fatto che non mi sarebbe stato conteggiato come ingrediente sostituito) e non l’ho infornato, perciò è un crumble bugiardo, che non “crocca”.

Ma c’è un altro motivo per il quale ho scelto questa ricetta, e cioè la delicatezza e l’autoironia con cui Cristiana riesce a parlare di suo marito e del loro entourage familiare, lui che accompagna i figli a scuola per la prima volta dopo non so quanti anni, ed è in preda a mille dubbi e domande … Ecco, è questo il bello di noi food bloggers, raccontarvela così la vita di tutti i giorni, come una ricetta semplice, ma che, a ben guardare, è densa di significati.

Ingredienti

composta di pere e zenzero (avanzata da qui)

200 g di robiola di capra

250 ml di panna fresca

4 fogli di gelatina

per il crumble

100 g di farina (per me pan grattato senza glutine)

80 g di burro

40 g di Parmigiano

sale facoltativo (né io né Cristiana lo abbiamo adoperato)

Mettere la gelatina in acqua fredda. In un pentolino, scaldate la panna fino a 80 °C. Aggiungere il robiola e farlo sciogliere. Strizzare bene la gelatina per togliere l’eccesso di acqua e aggiungerla alla panna e formaggio, mescolando molto bene. Se necessario, usare un setaccio per togliere eventuali grumi. I bicchieri di panna cotta vanno già porzionati  per poter essere messi in frigo a rapprendere, perciò procuratevene un numero adeguato. Io ho fatto solo tre super porzioni, perché avevo poca composta, ma fino a nove piccole ce la si può fare. In ogni bicchiere, adagiate la confettura, versateci su lentamente la panna cotta e mettete in frigo per almeno tre ore. Per il crumble salato, se avete adoperato della farina 00, potete infornare a 180°C, dopo aver lavorato velocemente gli ingredienti. Se volete fare un finto crumble senza glutine come me, usate del pangrattato gluten free, frullando tutto a crudo in un piccolo robot.

marzoaprile2b2017


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Benvenuto Giugno, con le tue ciliegie e voglia di dessert!

 

L’arrivo di Giugno segna il passo ogni anno, siamo a “metà” e sebbene la Primavera sia stata climaticamente un po’ insolita, siamo certi che l’Estate arriverà, anzi è dietro l’angolo. Con Giugno si vedono le prime ciliegie, che,con le loro appena trentotto kilocalorie per cento grammi di peso si fanno amare ancora di più! E se vi rivelassi che contengono anche discrete quantità di Vitamine A e C e tantissimo Potassio (229 mg/100 g)?

Mangiamole allora tranquillamente, senza troppa paura di ingrassare, a quello ci penserà questa golosissima panna cotta che ho preparato per stupire dei  parenti domenica a pranzo. Vi lascio una “fotina” non proprio canonica ma molto invitante, che ne dite?

PANNA COTTA “CUOR DI CILIEGIA” senza glutine

Ingredienti per la panna cotta

1 lt panna fresca

125 g yogurt greco

12-14 g colla di pesce gluten free

40 g zucchero bianco semolato

1 bacca di vaniglia (oppure estratto liquido)

12 ciliegie denocciolate

Ingredienti per lo sciroppo di ciliegie

300 g di ciliegie

60 g di zucchero bianco semolato

250 ml di acqua

succo di 1/2 limone non trattato

Occorrente

12 formine in silicone diametro min. 5 cm

Prima di iniziare la preparazione di questo dessert, mettere in ammollo i fogli di gelatina in una ciotola d’acqua, considerando che saranno pronti all’utilizzo trascorsi dieci minuti. In un pentolino versare la panna, lo yogurt (poco alla volta),lo zucchero e la vaniglia, rimestando su fuoco basso con un cucchiaio di legno. Trascorso il tempo di ammollo, prelevare con le mani i fogli di gelatina e strizzarli bene, prima di aggiungerli al composto. Non bisogna aspettare la bollitura, quando la miscela sarà bene amalgamata, potrà esser trasferita con accortezza, e magari utilizzando una caraffa con beccuccio, per facilitare l’operazione, nelle formine,in ognuna delle quali avrete “nascosto” una ciliegia denocciolata, . Quando si sarà intiepidita, potrà esser trasferita lentamente in frigo dove si rapprenderà non prima di dodici ore. Per questo motivo sarà opportuno preparare il dolce con un giorno di anticipo.

Per lo sciroppo di accompagnamento, lavare,pulire e denocciolare le ciliegie, metterle in una pentola su fuoco basso e aggiungere l’acqua, lo zucchero e il succo di limone, schiacciandole di volta in volta con una forchetta. Quando le ciliegie saranno ridotte in purea e il colore si sarà trasferito tutto nello sciroppo, togliere dal fuoco e filtrare attraverso un colino, separando la purea dalla parte liquida.  Servire la panna cotta con questo sciroppo, dopo averla sformata, capovolgendo le formine di silicone. Per agevolare questo passaggio, tirare fuori dal frigo con un po’ di anticipo il dessert.

Buono e fine 😉

Mangiate le ciliegie e buona Estate ;-))