GiocaSorridiMangia

Avventure di una mamma blogger


2 commenti

Pensavo fosse una moussaka invece era un cut up

Le ricette sono spesso codificate e depositate negli uffici appositi, poi è anche vero che ogni famiglia ha le sue. La moussaka, nella sua versione originale è fatta di strati sovrapposti e alternati di melanzane e patate, farciti di ragù e sormontati da uno spesso strato di besciamella. È un piatto della tradizione greca, da cui il nome. Se cercavate la vera ricetta della moussaka, non abita qui. Però, se avrete la pazienza di seguirmi, capirete che questa nuova ricetta le somiglia molto, a parte il fatto di essere stata concepita come un esperimento di scrittura creativa, applicato in cucina.

Brevemente vi presento lo chef virtuale che mi ha condotta nella stesura.

William Burroughs (5 febbraio 1914-2 agosto 1997), l’incarnazione della cultura beat.

La tecnica messa a punto da questo scrittore traeva origine dal Dadaismo. Si chiama “cut up” e consiste nel frammentare opere di altri scrittori, giustapponendo i ritagli in modo casuale. Dopo aver applicato a miei testi questa tecnica, a conclusione di un corso di scrittura creativa autobiografica, ho deciso di sperimentarla, idealmente, su alcune ricette, per dar vita ad un piatto nuovo.

In questo caso il “cut up” ha fatto accorciare tempi e combinare ingredienti diversi, partendo da una moussaka, in cui le zucchine hanno preso il posto delle melanzane, il ragù (di Bressanini) è stato compresso negli ingredienti e cotto in 50 minuti anzichè 5 ore e la besciamella  è stata realizzata con farina di riso e olio d’oliva. Può sembrare strano, ma il risultato è stato eccezionale. Forse è così che nascono le ricette, ascoltando un vecchio professore di letteratura, galeotto e tossicomane, ma geniale. Chi può dirlo?

20200623070630_IMG_0600

Ingredienti per 2 persone

  • 200 g di zucchina fritta
  • 250 g di salsiccia
  • 1 carota
  • 1/2 cipolla bianca
  • olio d’oliva per il soffritto
  • aceto di mele
  • 1 cucchiaio di ketchup
  • 1 patata a fette molto sottili
  • olio di semi per friggere
  • 1 cucchiaio di farina di riso
  • 25 g d’olio d’oliva per la besciamella
  • 250 ml di latte ad alta digeribilità
  • pepe macinato al momento
  • noce moscata qb
  • sale qb
  1. Se avete già a disposizione le zucchine fritte, iniziate a preparare il ragù. Sgranate la salsiccia dal budello e sbriciolatela dentro un tegame con dell’olio d’oliva. Lasciate cuocere così per un quarto d’ora, sfumando con dell’aceto di mele.
  2. In un altro tegame soffriggete la cipolla con la carota, dopo averle trinciate. Dopo circa un quarto d’ora, aggiungete il soffritto alla salsiccia e finite la cottura, con un cucchiaio di ketchup. Il ragù deve cuocere entro 50 minuti (è il suo cut up).
  3. Affettate la patata e friggete in abbondante olio di semi. Mettete da parte su della carta assorbente.
  4. In un pentolino, preparate la besciamella. Unite l’olio d’oliva alla farina di riso e mescolate con un cucchiaio di legno. Dopo qualche minuto, versate il latte tiepido, continuando a mescolare. Regolate di sale e pepe, cospargete di noce moscata. Il tempo di preparazione deve essere di 15 minuti.
  5. Prendete uno stampo per loaf di 1 litro ed assemblate la vostra moussaka cut up. Iniziate con lo strato di patate, poi le zucchine ed il ragù. Con queste quantità farete solo due strati, l’ultimo step è versare la besciamella. Infornate a 200 °C per circa 35 minuti.

La coscienza è un cut up; la vita è un cut up. Ogni volta che andate giù per la strada o guardate fuori dalla finestra, il fluire della vostra coscienza è tagliato da fattori a casaccio.

 

 


8 commenti

Courgette, orange and almond cake per il Redone di Ottobre

 

Non vedevo l’ora di dire a mio figlio che avevo superato l’esame -si, a quarant’anni suonati son lì sempre a studiare- e niente, sapete cosa mi ha candidamente risposto? “Brava mamma, cosa hai vinto?!” 

Sono gli interrogativi peggiori, questi. Cosa ho vinto? Capite bene che avevo bisogno di un dolce per riprendermi, e, perché no? fare come fa mia suocera, che nasconde verdura in ogni piatto, anche il più pensato, però, così oltre non si era mai spinta.

COURGETTE, ORANGE AND ALMOND CAKE WITH SWEET YOGURT FROSTING per il Redone di Ottobre

da Bazaar di S. Ghayour

Ingredienti per uno stampo da 23 cm di diametro traduzione di Patrizia Malomo
3 uova grandi
150 g di zucchero semolato
la scorza finemente grattugiata di 3 arance non trattate
300 g di mandorle macinate
300 g di zucchine grattugiata grossolanamente
150 g di burro fuso e intiepidito

Per il frosting
150 g di yogurt greco
50 g di zucchero a velo setacciato
la scorza di una arancia non trattata grattugiata finemente per decorare

Scaldate il forno a 180° e foderato uno stampo a cerniera con carta da forno.
Mettete le uova e lo zucchero in una larga ciotola (o planetaria) e sbatteteli bene fino ad ottenere un composto chiaro e leggero. Aggiungete quindi la scorza di arancia, le mandorle, le zucchine e per finire il burro fuso e tiepido ed impastate fino a che il composto non sia morbido ed omogeneo.
Versate l’impasto nello stampo preparato e cuocete per 1h20 minuti quindi togliete dal forno e lasciate raffreddare nello stampo.
Per fare il frosting, mescolate gli ingredienti in una ciotola.
Con cautela togliete il dolce dallo stampo e sistematelo su un piatto di portata.
Spalmatevi sopra la glassa e cospargete con la scorza di arancia.
Il dolce si conserva due o 3 giorni in frigo ma portatelo a temperatura ambiente prima di servire.

Note mie

  • Avevo fatto una versione di prova, con le carote, al posto delle zucchine ed ovviamente avevo ottenuto un gusto più neutro. Qui le zucchine sono protagoniste e risulterebbero eccessive se non ci fosse l’olio essenziale della buccia d’arancia a profumare il tutto. Inoltre le zucchine hanno troppa acqua e, a mio parere, bisognerebbe metterle a colare sotto un peso prima di aggiungerle all’impasto.
  • L’effetto sorpresa è garantito. Nessuno, dico nessuno, sospettava ci fossero le zucchine. Il frosting, invece, è opinabile, non necessario o, almeno, non ha incontrato il gusto di tutti. Personalmente questo genere di decorazione è quella che preferisco.
  • Il mistero di questa torta resta tale. A 55 minuti è già piuttosto dorata e pensi stia per bruciare, in realtà può rimanere ancora 15 minuti, e dopo aver areato un po’ il forno. Resta davvero un dilemma capire quale sia la soluzione migliore.
  • Ho usato uno stampo in pyrex da 26 e ho ottenuto comunque una bella altezza, anzi, in cottura era cresciuta e gonfiata tanto, poi è tornata giù.

RIMANDATA

 


2 commenti

Zucchine alla menta e basilico

La zucchina è un ortaggio molto versatile, anche grazie alle sue proprietà. Originaria dell’America Centrale, fu introdotta in Italia nel ‘500, quando iniziò a comparire anche in alcuni dipinti dell’epoca, quali La fruttivendola di V. Campi del 1580.

Si tratta di una specie monoica, che produce cioè sia fiori maschili che femminili sulla stessa pianta. La zucchina ha un bassissimo contenuto calorico, con un buon livello di sodio e potassio.

Oggi, in occasione della GN delle Zucchine, vi propongo una ricetta molto semplice, di facile esecuzione e vi ricordo che sul Calendario del Cibo Italiano troverete materiale a sufficienza per scatenare le vostre fantasie cuciniere a base di questo ortaggio!!

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

per 4 persone

800 g di zucchine

8 foglie di menta

2 foglie di basilico

farina di riso q.b.

olio di arachidi per friggere

sale

pepe

Spuntate le zucchine, lavatele e asciugatele, quindi tagliatele a fette e cospargete di sale fino, lasciandole riposare per 30 minuti. Riasciugatele, infarinatele e friggetele in olio bollente; appena le vedrete dorate, mettetele su una carta assorbente, poi sul piatto dove vorrete servirle, non prima di averle condite con del sale, pepe e un trito di menta e basilico.

logocommunity